SCUOLA MEDIA STATALE "LEONARDO DA VINCI" n. 1 + 2

Distretto Scolastico n. 1

07046 PORTO TORRES (Sassari)

Via Porrino – Tel. 079 502881 – Fax 079 5041082

Codice fiscale : 80006050902

Sito internet: www.mediaportotorres.org

E mail: preside@mediaportotorres.orgsegreteria@mediaportotorres.org

 

Piano di evacuazione

Scopo del piano

 

Il presente piano viene redatto per indicare le modalità operative, le azioni da compiere ed i compiti assegnati alle varie figure individuate all’interno della scuola per permettere una evacuazione ordinata e tempestiva del personale e degli alunni in caso di sisma o di incendio.

Caratteristiche logistiche e strutturali dell’edificio

 

L’edificio scolastico ospita la Scuola Media Statale " Leonardo da Vinci " N° 1+2 ed in esso sono ricavate le aule per le lezioni ed i laboratori.

E’ strutturato su vari livelli vista l’orografia della zona sulla quale è ubicato ed è composto da:

piano seminterrato;

piano terreno;

piano primo;

In tutti i piani sono ubicate le aule per le lezioni teoriche ed i laboratori delle varie specializzazioni.

I magazzini sono ubicati al piano seminterrato o terreno e la biblioteca e gli uffici sono ubicati al piano terreno.

Per la disposizione di tutti gli ambienti vedi le planimetrie allegate.

 

Popolazione presente

 

Nella scuola sono presenti:

Allievi _______

Docenti _______

Personale ATA _______

Collaboratori Scolastici ______

Distribuiti quasi uniformemente nelle varie zone dell’edificio scolastico.

La fascia oraria di massima frequenza è quella dell’orario didattico ore 8,15 – 13,20 mentre nelle ore pomeridiane l’edificio è frequentato solo per corsi a tempo prolungato con bassa affluenza di persone che comunque sono ubicate, secondo le esigenze, nei diversi piani dell’edificio.

 

 

 

Ipotesi di rischio

Gli incidenti ipotizzabili nell’Istituto sono di due tipi:

a) di carattere generale coinvolgenti l’intera struttura: crolli dovuti ad eventi sismici.

b) di carattere locale coinvolgenti solo parte dei locali dell’Istituto: incendi che possono svilupparsi nei depositi materiali delle varie specializzazioni, nella centrale termica, negli archivi, nella biblioteca e nei laboratori.

5) Predisposizioni organizzative

Allo scopo di consentire necessari automatismi da compiere al verificarsi di una situazione di emergenza vengono messe in atto le predisposizioni che si elencano:

designazioni nominative:

- responsabile dell’emanazione dell’ordine di evacuazione: Dirigente Scolastico

- responsabile dell’emanazione dell’ordine di evacuazione in mancanza del Dirigente Scolastico:

il Vice-Preside in servizio

- personale di piano responsabile del controllo nelle operazioni di evacuazione: collaboratori

scolastici in servizio al momento

- personale incaricato di effettuare le chiamate di soccorso ai Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine,

Guardia Medica, Comune di Porto Torres, Comando dei Vigili Urbani, Protezione Civile,

centralinista in servizio

personale incaricato della diffusione dell’ordine di evacuazione: collaboratori scolastici in

servizio ai vari piani

- personale incaricato dell’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica, del gas e

dell’alimentazione della centrale termica: lavoratore addetto alla sicurezza in servizio.

Assegnazione di incarichi agli allievi.

In ogni classe dovranno essere individuati alcuni ragazzi a cui attribuire le seguenti mansioni:

2 ragazzi apri-fila, con il compito di aprire le porte e guidare i compagni verso la zona di raccolta

2 ragazzi serra-fila, con il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e chiudere la porta

dell’aula dopo aver controllato che nessuno sia rimasto indietro.

2 ragazzi con il compito di aiutare i disabili ad abbandonare l’aula e raggiungere il punto di

raccolta.

c) I collaboratori scolastici in servizio, all’inizio delle lezioni controlleranno che risultino aperte tutte

le porte di accesso all’edificio e in special modo quelle di sicurezza ed emergenza.

 

 

.

 

d) nelle aule gli alunni dovranno conservare la disposizione dei banchi come posizionati dai

collaboratori scolastici per permettere un veloce esodo.

e) in tutti i locali sono disposte le planimetrie della zona con individuate le vie di fuga e le regole principali di comportamento in caso di evacuazione.

 

due volte l’anno verranno eseguite le prove di evacuazione con preventive illustrazioni

del piano di evacuazione.

6) Diramazione dell’allarme

 

Il segnale di evacuazione sarà diffuso a mezzo campanella con suono ad intermittenza ravvicinata , che gli allievi con periodiche esercitazioni verranno abituati a riconoscere.

Per contenere l’effetto panico, tramite i citofoni di piano verranno avvertiti i collaboratori scolastici che comunicheranno il preallarme a voce ai docenti. In caso di inefficienza dell’impianto elettrico, l’ordine di evacuazione dovrà essere comunicato a voce. In concomitanza con la diramazione dell’ordine di evacuazione, il centralinista dovrà inviare a mezzo telefono le richieste di intermento a:

Vigili del Fuoco tel. 115

Guardia Medica tel. 118

Carabinieri tel. 112

Questura tel. 113

Vigili Urbani tel.079/5049400

7) Procedure Operative

All’ordine di evacuazione i locali dovranno essere abbandonati con immediatezza, lasciando sul posto l’equipaggiamento individuale. Gli allievi defluiranno dall’aula in fila ed in ordine: Il docente serrafila procederà alla chiusura della porta dell’aula e si assicurerà che nel deflusso nessuno si stacchi dalla fila.

Il docente presente in classe curerà il celere e disciplinato deflusso degli allievi intervenendo con tempestività laddove si determinino situazioni critiche o si manifestino situazioni di panico.

Il docente presente in classe, una volta raggiunta la zona di raccolta, farà pervenire alla direzione delle operazioni il modulo di evacuazione (All.1) con i dati richiesti.

Le squadre di emergenza, diffuso l’ordine di evacuazione e accertato che tutti ne siano venuti a conoscenza:

- attiveranno l’illuminazione di emergenza in presenza di fumo nei corridoi e in condizioni di scarsa visibilità;

- interverranno con gli estintori in caso di incendio;

- procederanno all’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica, del gas e dell’alimentazione della centrale termica;

- controlleranno che tutti i locali siano vuoti, in particolare i servizi igienici;

- abbandoneranno il piano dopo il deflusso dell’ultima classe.

In ogni classe sarà affisso un cartello con le seguenti indicazioni:

- NELL’AULA E’ VIETATO TENERE GLI ZAINI LUNGO IL PASSAGGIO TRA I BANCHI PERCHE’ COSTITUISCONO UN INTRALCIO MOLTO SERIO IN CASO DI EVACUAZIONE VELOCE;

- USCIRE DALL’AULA SENZA CORRERE MA MUOVENDOSI A PASSO SVELTO VERSO I PUNTI DI RACCOLTA INDICATI ALL’ESTERNO;

- ALLONTANARSI DALL’AULA SENZA PRENDERE NE’ CAPPOTTI, NE’ GIACCONI, NE’ CARTELLE E ALTRI OGGETTI IN MODO DA MANTENERE LIBERE LE MANI;

- SEGUIRE LA VIA DI ESODO VERSO L’USCITA SEGNALATA NELLA PLANIMETRIA AFFISSA NELL’AULA. DIRIGERSI VERSO ALTRE VIE DI ESODO, SOLO SE QUELLA INDICATA RISULTA OSTRUITA;

- NEI CORRIDOI O LUNGO LE SCALE CAMMINARE SEMPRE VICINO ALLE PARETI PERCHE’ IN CASO DI FUMO CI PERMETTONO DI SEGUIRE LA VIA DI FUGA ED IN CASO DI INCIAMPO LA POSSIBILITA’ DI NON CADERE;

- SE I LOCALI SONO INVASI DAL FUMO STARE CHINATI VERSO IL PAVIMENTO E PROTEGGERSI LA BOCCA E IL NASO CON UN FAZZOLETTO O UN INDUMENTO.

 

 

 

 

 

 

Allegato 1

MODULO DI EVACUAZIONE

 

 

 

1. SCUOLA ____________________________________________________________________

 

2. CLASSE _____________________________________________________________________

 

3. ALLIEVI PRESENTI N. __________________________________________________________

 

4. ALLIEVI EVACUATI N. __________________________________________________________

 

5. FERITI (segnalazione nominativa) _________________________________________________

 

6. DISPERSI (segnalazione nominativa) ________________________________________________

 

 

 

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