Statuto degli Studenti a.s. 2011/12

Art. 1 - Diritti

1)     Tutti gli studenti hanno diritto a una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità e le idee di ciascuno.

2)      Gli studenti hanno diritto alla riservatezza personale.

3)     Gli studenti hanno diritto ad essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica.

4)     Gli studenti hanno diritto a una valutazione tempestiva e trasparente nei sui criteri.

5)     Gli studenti possono essere chiamati ad esprimere le proprie opinioni sia su decisioni che modifichino la via della scuola sia per esprimere richieste ed esigenze.

6)     Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengano conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.

7)      Gli studenti hanno diritto al rispetto e alla tutela della propria cultura e religione.

8)     Gli studenti hanno diritto a un servizio educativo e didattico qualificato e ad iniziative per il recupero di ritardo e svantaggio.

La scuola assicura:

a)     un ambiente favorevole alla crescita integrale delle persone ed un servizio educativo – didattico di qualità;

b)    le offerte formative aggiuntive ed integrative;

c)     iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;

d)    salubrità e sicurezza degli ambienti;

e)     disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;

f)      servizi di sostegno e promozione della salute fisica ed assistenza psicologica.

Note all’ Art. 1 – Diritti

Punto 2 (riservatezza).

Si ritiene che in classe possa essere espressa una critica o una reprimenda, a patto che abbia ricadute didattiche ed educative generali e che non entri nel “personale” dell’alunno. Per lo stesso motivo saranno evitate discussioni e indagini che portino gli alunni ad esplicitare pubblicamente le proprie condizioni economiche e/o sociali.

 

Punto 3 (norme che regolano la vita scolastica)

Una copia dello statuto sarà presente in ogni classe e in forma evidente nell’atrio della scuola.

Art. 2 – Doveri

 1)     Gli studenti hanno il dovere di essere puntuali, frequentare regolarmente e di assolvere assiduamente agli impegni di studio.

2)     Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti di tutto il personale della scuola e dei loro compagni il medesimo rispetto che chiedono per se stessi.

3)     Gli studenti sono tenuti a comportarsi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento Generale d’Istituto.

4)     Gli studenti sono tenuti ad adottare abbigliamenti ed atteggiamenti adeguati.

5)     Gli studenti sono tenuti ad osservare tutte le disposizioni dettate dai regolamenti.

6)     Gli alunni condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura.

Art. 3 – Disciplina

1) Ogni infrazione ai 6 punti dei doveri verrà considerata mancanza disciplinare  e sarà passibile di sanzione.

2) I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative.

3) La responsabilità disciplinare è personale, gli alunni avranno la possibilità di esporre le proprie ragioni.

4) Non può essere sanzionata la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

5) L’allontanamento temporaneo (che non potrà superare i 15 giorni) deve essere adottato da un organo collegiale quale il Consiglio di classe (nel suo numero legale), e disposto solo in caso di gravi e reiterate infrazioni disciplinari.

Art.4- Sanzioni Disciplinari

Punto 1 – Mancanza di puntualità (vedi art. 55, 56 del regolamento generale di istituto)

Il ritardo verrà annotato sul diario di classe e dovrà essere giustificato, la reiterazione dello stesso dovrà essere giustificato con la presenza del genitore.

Se la richiesta venisse disattesa il genitore verrà convocato dalla scuola mediante comunicazione scritta.

Qualora tutti questi provvedimenti non sortissero l’effetto previsto, sarà il Consiglio di classe a prendere i provvedimenti che riterrà opportuni e che verranno verbalizzati.

Punto 2 – Frequenza non regolare non motivata adeguatamente

 Stesso iter:

1.     Annotazione sul diario di classe

2.     Comunicazione telefonica

3.     Convocazione del genitore

4.     Verbalizzazione dei provvedimenti del Consiglio di classe

La convocazione dei genitori sarà immediata se si sospetta che ci siano giustificazioni contraffatte.            

Punto 2 – Impegni di studio disattesi

     1) Comunicazione alla famiglia sul libretto scolastico personale.

Punto 3- Il Rispetto

1)     Per ogni mancanza di rispetto verso i compagni: ammonizione sul registro e sul libretto personale.

2)     Ai docenti e al personale: ammonizione su registro e convocazione dei genitori.

3)     Per offese gravi verbali ai compagni: colloquio dello studente col Dirigente scolastico o con i suoi collaboratori.

4)     Per  offese fisiche ai compagni: da uno a tre giorni di sospensione tramite una riunione immediata del Consiglio di classe.

5)     Per  offese gravi verbali e fisiche ai docenti e personale: da tre a cinque giorni di sospensione tramite una riunione immediata del Consiglio di classe.

6)     Le note riportate sul registro devono avere carattere esclusivamente disciplinare e devono essere chiaramente delineate  le motivazioni. Non avrà nessuna validità riportare soltanto il nome dell’alunno.

7)     Dopo la quinta ammonizione sul registro l’alunno verrà sospeso da uno a tre giorni.

 

Tutti i provvedimenti disciplinari verranno valutati caso per caso all’interno di ogni singolo Consiglio di Classe, tenendo sempre presente il fine educativo delle sanzioni e la personalità dei singoli.

La sospensione sino ai 15 giorni è ammessa nell’ambito della reiterazione accertata ai punti 3, 4 e 5.

 

Punto 4 – Danni al Patrimonio

1)     Accertata la responsabilità individuale: riparazione pecuniaria del danno

2)     Responsabilità individuale non accertata: riparazione pecuniaria del danno distribuita tra i fruitori della struttura danneggiata.