RASSEGNA STAMPA a.s.2011/12
a cura di M.Alessandra Congiatu

«Rossella libera», alle medie Brunelleschi uno striscione per ricordare la cooperante

di Gavino Masia

 PORTO TORRES. Anche la scuola media si unisce al coro che vuole la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita in Algeria a ottobre. Lo fa attraverso uno striscione bianco con la scritta «Rossella Libera» di colore rosso, con annessa bandiera dei Quattro Mori, esposto nel caseggiato della scuola di via Brunelleschi: docenti e studenti hanno deciso di lasciarlo appeso sino alla liberazione di Rossella. «Dobbiamo e vogliamo dare un segno molto forte per svegliare le autorità politiche - sostiene la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano - perché probabilmente non si è fatto ancora il necessario per permettere la liberazione della giovane donna sarda». La proposta partita dal Brunelleschi, comunque, si estenderà anche all'altro plesso scolastico di Monte Agellu, affinché il grido di «Rossella libera» sia lanciato all'unanimità da tutta la scuola». La cooperante di Samugheo, laureata in cooperazione internazionale all'università di Bologna, è coordinatrice del campo profughi nei pressi della località algerina di Tindouf. La scuola media è la stata la prima istituzione in città a mobilitarsi per chiedere la liberazione di Rossella Urru, facendo sentire la propria voce attraverso uno striscione, mentre non si capisce perché ancora il Comune non abbia sentito la necessità di solidarizzare allo stesso modo.

29 febbraio 2012

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RASSEGNA cinematografica

PORTO TORRES. La rassegna cinematografica promossa dalla scuola media propone oggi dalle 17, nella sala Filippo Canu, l'ultima proiezione con il film «L'ospite inatteso» del regista Tom Mc Carthy. La pellicola racconta di Walter Vale, professore universitario di Economia, che vive una vita monotona nel Connecticut: a malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York, e scopre con sorpresa che il suo appartamento è stato affittato con un imbroglio a una giovane coppia, il siriano Tarek e l'africana Zainab. Dopo lo sconcerto, Walter decide di farli restare finché non si siano trovati un altro posto. Attraverso una comune passione per la musica, tra Walter e Tarek prende forma un'amicizia che la più guardinga Zainab disapprova. Quando però un contatto accidentale con la polizia fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione, Walter risulta essere l'unica persona che gli può far visita. L'impegno di Walter si rafforza ancor di più con la comparsa di Mouna, la madre di Tarek. Mentre i quattro affrontano le desolanti realtà del sistema di immigrazione americano e i problemi della loro vita, affiora la loro umanità attraverso situazioni ora goffe e comiche, ora tenere e drammatiche. (g.m.)

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Rassegna della scuola media, oggi si proietta il film «Gandhi»

di  Gavino Masia

 PORTO TORRES. Penultimo appuntamento con i film della sezione Intercultura. Oggi dalle 16,45 nella sala Filippo Canu, rassegna organizzata dalla scuola media, dove verrà proiettato «Gandhi», vincitore di nove premi Oscar. Il film si apre con morte di Gandhi e l'apoteosi dei suoi funerali: egli che aveva sempre lottato per la non violenza fu vittima della violenza, presentando nella morte, come in vita, un'impressionante somiglianza con il suo più grande maestro, Cristo. Il racconto della sua vita, interpretato dall'attore inglese Ben Kingsley, inizia nel 1893 in Sud-Africa: la famosa notte di Maritzburg, la piccola capitale del Natal, dove un poliziotto getta il giovane avvocato Mohandas Karamichad Gandhi dalla prima classe del treno (come indiano doveva viaggiare in terza classe) e dove trascorre la notte gelida di inverno nella sala d'aspetto. Dopo tanti anni, conversando col missionario inglese John R. Mott, indicava nella notte di Maritzburg l'avvenimento più significativo della sua vita. Quella notte era costata all'Inghilterra un impero: l'impero delle Indie.  Il film in Italia conquistò tre David di Donatello nel 1983, come migliore pellicola straniera, migliore produttore straniero (Richard Attenborough) e David europeo.

8 febbraio 2012

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Ricordo dell'Olocausto

Oggi nella scuola media di via Brunelleschi gli alunni protagonisti di una cerimonia

di  Gavino Masia

PORTO TORRES. Sarà il silenzio il filo conduttore dell'iniziativa «In silenzio, per non dimenticare», predisposta questa mattina per «La giornata della Memoria» dai docenti del plesso della scuola media di via Brunelleschi. Alle 12 in punto il giardino della scuola sarà lo scenario del «reading» che vedrà gli alunni, portavoce delle varie classi, leggere testimonianze di deportati, brani da opere letterarie, poesie, riflessioni personali. Mentre i loro compagni osserveranno il silenzio assoluto. La cerimonia, estremamente semplice ma altamente simbolica, comprende la lettura di classici come «Se questo è un uomo», «Scarpette rosse», «Fuga di morte», «La farfalla» e altre poesie scelte dai ragazzi. Ma anche brani dalle opere «Ho sognato la cioccolata per anni», «Qui non ci sono bambini» e l'amara riflessione di Primo Levi che spiega alle nuove generazioni perché «È necessario non dimenticare». Al termine gli alunni, intoneranno «La canzone del bambino del vento», accompagnati dai chitarristi della scuola.  «Sarebbe riduttivo - ricorda la referente del plesso, professoressa Maria Alessandra Congiattu - considerare l'evento odierno un "punto di arrivo", in quanto le tematiche relative alla libertà e all'uguaglianza delle persone, all'importanza della solidarietà e del rispetto dei diritti umani, permeano tutta l'attività didattica, ogni giorno dell'anno».  «Giornata della memoria», dunque, come simbolo per non dimenticare i genocidi di ieri e di oggi.

28 gennaio 2012

 

PORTO TORRES. La scuola media di Monte Agellu celebra oggi dalle 11 il Giorno della memoria con «Mai dimenticherò». Gli alunni presenteranno i loro lavori con proiezioni di immagini, esposizione di cartelloni, lettura di poesie e brani tratti da libri che raccontano l'Olocausto. (g.m.)

30 gennaio

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«Promesse non rispettate»

La dirigente delle scuole medie: chiederò a Scarpa un incontro con le famiglie, ci mancano gli spazi

di Gavino Masia

 PORTO TORRES. L'amministrazione comunale aveva garantito, alla fine dello scorso mese di ottobre, che i locali dell'ex scuola media di viale delle Vigne sarebbero stati messi a disposizione dei Servizi sociali. E invece i lavori non sono ancora finiti.  La scelta di trasferire gli alunni in altri due plessi, rientrava negli obiettivi di una razionalizzazione degli edifici scolastici da parte del comune che si completava con il trasferimento dei Servizi sociali in viale delle Vigne e la totale restituzione delle aule (dove sono ancora ospitati gli stessi servizi) alla scuola media di via Brunelleschi. A quasi metà dell'anno scolastico, nonostante le rassicurazioni, non tutto di quanto era previsto e sottoscritto tra le parti si è svolto a regola d'arte: la media di via Brunelleschi non dispone ancora delle aule laboratorio, funzionali all'attività didattica, penalizzando parti importanti del Piano dell'offerta formativa. «Chiederò al sindaco Beniamino Scarpa di fare un incontro urgente con i genitori degli alunni - annuncia la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano -, perché in più occasioni il consiglio d'istituto ha chiesto al Comune il rispetto degli impegni presi. Anche nel plesso di Monte Agellu siamo ingessati come spazi alternativi: tutte le attività laboratoriali in aula invece che nei locali adibiti a laboratori. Senza dimenticare, inoltre, che devono ancora realizzare i servizi igienici nella parte sottostante l'edificio scolastico». La stessa dirigente, di fronte alla proposta di costitui

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Parte la rassegna intercultura

di  Gavino Masia

PORTO TORRES. La rassegna cinematografica promossa dalla scuola media propone oggi dalle 16,45,, nella sala Filippo Canu, la prima proiezione della rassegna intercultura. Il film «Welcome», del regista Philippe Lioret, è ambientato a Calais in Francia e ha per protagonista il giovane iracheno Bilal (Firat Ayverdi), che ha attraversato l'Europa da clandestino nella speranza di raggiungere la sua ragazza, in Gran Bretagna. Arrivato nel nord della Francia, diventa amico di Simon (Vincent Lindon), un istruttore di nuoto con cui inizia ad allenarsi per un obiettivo apparentemente irrealizzabile. Attraversare la Manica a nuoto e ritrovare il proprio amore Mina, che vive a Londra con la sua famiglia. A complicare le cose interviene il rigido controllo del padre di Mina sulla famiglia: quest'ultima, infatti, viene promessa in sposa al ricco cugino Hassam, in cambio di una promessa di lavoro. A opporsi ai protagonisti, inoltre, la polizia di frontiera, intenzionata a stroncare il traffico di clandestini e a ostacolare in ogni modo le organizzazioni di volontariato. Di cui fa parte anche l'ex-moglie di Simon, Marion.

18 gennaio 2012

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Gara di generosità per Gavino: il bambino potrà curarsi a Modena

di  Gavino Masia  

PORTO TORRES. È andata a buon fine la gara di solidarietà che permetterà a Gavino, studente portotorrese di 11 anni, di affrontare il viaggio della speranza verso Modena per curare una forma acuta di pancolite ulcerosa. Malattia non diagnosticata per tempo, e aggravatasi a tal punto da costringere il bambino a sottoporsi a cure chemioterapiche ogni 21 giorni a Cagliari. Due gli eventi organizzati, attraverso la volontaria fiduciaria Orsolina Deriu: dai ragazzi della scuola media nell'auditorium del liceo scientifico e dalla squadra di calcio amatoriale «Selecao» il giorno dell'Epifania. Altre offerte sono arrivate dal blog aguardiadelfaro, da altre regioni, e dagli alunni della scuola media (plessi Brunelleschi e Monte Agellu) che hanno deciso di donare a un loro compagno la cassetta della solidarietà. Ancora una volta la città ha mostrato la sua vicinanza ai problema dei bambini, soprattutto in quelle persone di buona volontà che hanno intuito da subito la necessità di dare una mano a chi era in difficoltà. Iniziative che meritano applausi, e che permettono al bambino assieme alla madre di raggiungere la destinazione sperata.

 

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I ragazzi delle scuole medie musicisti anche per beneficenza

 PORTO TORRES. Alunni della scuola media abili musicisti nei tre concerti di Natale organizzati dagli insegnanti dei due plessi scolastici di Monte Agellu e via Brunelleschi prima delle vacanze. L'esordio nell'auditorium del plesso di Monte Agellu: percussionisti, pianisti e violinisti, con il supporto dei chitarristi, hanno cominciato suonando la «Canzonetta» di Mozart e proseguito con altri canti natalizi come «Jingle Bells» e «Slow minimal». Ancora la musica d'Insieme e il gruppo strumentale per il gran finale, guidati dai docenti Donatella Parodi, Paola Orani, Stefano Macciocu, Francesco Muzzu, Nicola Pilo. La replica dello stesso concerto nella basilica di San Gavino. La sala Filippo Canu ha invece ospitato i provetti musicisti del plesso di via Brunelleschi, diretti dalla professoressa Rita Battino. Gli alunni hanno proposto un concerto vocale e strumentale di musiche natalizie, ma pure un momento di riflessione e pensiero verso chi non ha Natale. Alunni e docenti hanno infatti deciso di sostenere sostenerel'associazione «Save the children», che porta avanti attività volte a garantire a ogni bambino un'infanzia sana, felice e protetta. Anche perché con una piccola donazione si possono dare a tanti di loro acqua, cibo, istruzione, cure e protezione. (g.m.

24 dicembre 2011

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Monte Agellu: oggi concerto di Natale

   PORTO TORRES. Concerto di Natale, oggi a mezzogiorno, nell'auditorium dell'istituto, degli alunni del corso a indirizzo musicale della scuola media di Monte Agellu. Il concerto verrà ripètuto domani, alle 18,30, nella basilica di San Gavino. Giovedì, invece, la sala Filippo Canu ospiterà dalle 11,30 il concerto degli alunni dei corsi D-L-M del plesso di via Brunelleschi. Gli alunni, diretti dalla professoressa Rita Battino, celebreranno la ricorrenza del Natale con un concerto di musiche natalizie. Quest'anno alunni e docenti hanno inoltre deciso di sostenere l'associazione «Save the children». (g.m.)

21 dicembre 2011

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A scuola vigilano i poliziotti

Contro i pericoli del traffico in via Brunelleschi

di Gavino Masia

 PORTO TORRES. Da qualche giorno ci sono gli agenti del Posto fisso di Polizia di Stato di Porto Torres a fare prevenzione del traffico, e non solo, all'uscita degli studenti della scuola media dal plesso di via Brunelleschi. Una zona ad alta densità di traffico che diventa tale proprio con l'avvio dell'anno scolastico, dove spesso e volentieri la confusione ed il malvezzo di tanti autisti (intenti a sostare anche in tripla fila) regnano alla faccia del rispetto delle regole e del prossimo. C'è voluto il servizio di prevenzione effettuato dalle forze dell'ordine come deterrente alla pericolosità di automobili e anche moto indisciplinati, e questo nonostante le risorse umane e dei mezzi a disposizione della Polizia non lo consentono. E' quanto accade ovunque, quindi anche a Porto Torres, eppure da qualche tempo qualcosa si muove grazie proprio all'impegno degli uomini del Posto fisso. Che hanno deciso di controllare gli ingressi dei vari istituti scolastici, dove una presenza cosi importante garantisce sicurezza e ordine. E sono davvero tanti i genitori che ringraziano per la presenza dei poliziotti. I ripetuti raid vandalici dei giorni scorsi, ai danni della scuola media di Monte Agellu, seppur avvenuti in ore notturne parrebbero opera di giovanissimi visti gironzolare costantemente nei cortili scolastici durante le ore di lezione. Anche fuori dal caseggiato del Brunelleschi si stavano formando piccoli gruppi di giovani che aspettavano l'uscita degli alunni, creando situazioni antipatiche o semplici atti di bullismo subito sedate dagli insegn

anti. Ecco allora la presenza rassicurante degli agenti in divisa a disciplinare il traffico, modello che altre associazioni potrebbero proporre negli altri plessi, ovvero effettuando un servizio alla collettività che non rientra nella loro sfera specifica e di specializzazione. Poco male, comunque, perché per gli agenti si tratta di spirito di abnegazione e impegno istituzionale: affinchè la città abbia quelle minime attenzioni di sicurezza, partendo dagli alunni della scuola media.

16 novembre 2011

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«Un poster per la pace», i Lions premiano gli studenti delle medie

 

 PORTO TORRES. Il disegno realizzato dalla studentessa della classe Seconda M del plesso di via Brunelleschi della scuola media, Marta Saiglia (nella foto), è stato indicato come il più meritevole tra quelli che hanno partecipato alla selezione cittadina del concorso internazionale «Un Poster per la Pace».  L'iniziativa organizzata dal Lions Club Porto Torres, con la collaborazione della scuola, è mirata a sensibilizzare gli alunni di età compresa fra gli 11 ai 13 anni sul tema della pace: il disegno della studentessa turritana è stato premiato perché «Riconosce l'amore per le razze come sinonimo di pace». Alla fase nazionale vanno anche i disegni di Emilio e Steve Pilo, Prima media di Stintino, con la motivazione «Per i giovani l'amore è un simbolo di Pace».  E Mattia Pintore, Terza M caseggiato Brunelleschi, che nel disegno fa vedere come «I simboli della Pace riescono a cancellare i simboli del male».  La giuria era formata dagli insegnanti Maria Alessandra Congiatu e Paolo Merella, e dai i commissari dei Lions Club di Porto Torres Video Anfossi, Salvatore Bazzoni, Bruno Sari e Ottavio Carboni.  Gli elaborati resteranno esposti nella sede scolastica di via Brunelleschi. (g.m.)

15 novembre 2011

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Scuola media verso la normalità

 

 PORTO TORRES. La dirigenza della scuola media, in collaborazione col sindaco Beniamino Scarpa, sta monitorando tutte le possibilità di fruizione del servizio tranviario per gli alunni in entrata e in uscita dai plessi scolastici di Monte Agellu e via Brunelleschi. «Si intravede una disponibilità a collaborare fattivamente da parte di tutte le componenti - assicura la dirigente Maria Giovanna Oggiano -, alle riunioni sono sempre presenti i genitori, e nel frattempo abbiamo distribuito uno stampato a tutte le famiglie degli studenti per fare la richiesta del servizio». In merito alle vicende legate alla riorganizzazione degli edifici scolastici, con la chiusura del plesso di Viale delle Vigne ed il trasferimento degli alunni negli altri due caseggiati della scuola media, la professoressa Oggiano vuole ringraziare coloro che hanno profuso il massimo impegno mettendo a tacere sentimenti e opinioni personali. «Abbiamo ancora tanto da sistemare e altri obiettivi importanti ancora da perseguire - precisa la dirigente -, soprattutto per il Brunelleschi per il quale do, da parte mia, garanzia di massimo impegno per far sì che abbia quanto prima la disponibilità degli altri spazi indispensabili per trasferire le classi al piano terra e utilizzare le aule del sottopiano per i laboratori». (g.m.)

15 novembre 2011

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Monte Agellu, assalto dei vandali

di  Gavino Masia

 PORTO TORRES. Raid a ripetizione, quelli messi a segno dai vandali ai danni delle fioriere che abbellivano l'ingresso della scuola media di Monte Agellu.  Nella notte di lunedì i devastatori hanno prima espiantato i vasi, per poi infilare i fiori nelle grate dell'ingresso principale. Martedì mattina i bidelli hanno risistemato l'androne, e rimesso a dimora le piante, ma con l'arrivo delle ore notturne stessa operazione vandalica del giorno prima, con i cocci dei vasi sbattuti contro il muro. Ieri, infine, i vandali hanno spaccato completamente le tre fioriere, e buttato via le piante. «Abbiamo sporto denuncia - dice la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano -, congiuntamente all'amministrazione comunale. Sospettiamo alcuni ragazzi che circolano costantemente all'interno della scuola di via Porrino: stazionano nel cortile, erano presenti anche l'altro ieri sin dalle 9, e noi sistematicamente li allontaniamo». «Sono azioni deprecabili - aggiunge la professoressa Oggiano -, che la scuola non tollererà ne oggi ne mai, perché si tratta di atti incivili contro il bene di tutti. Invito tutte le famiglie a collaborare ed eventualmente segnalare atti che risultino contrari alla legalità». Su questa vicenda anche l'amministrazione comunale si schiera a fianco della scuola di Monte Agellu, che proprio nelle scorse settimane è stata ristrutturata per rendere più accogliente l'edificio per le classi provenienti da viale delle Vigne. Un'unione compatta che mira a stroncare sul nascere qualsivogl

ia tentativo di creare momenti di tensione. «Cercheremo di adottare ogni mezzo per contrastare il fenomeno del vandalismo - assicura l'assessore alle Manutenzioni Giuseppe Mannoni -, ed è nostra intenzione denunciare i responsabili, se verranno individuati dall'autorità preposta. Noi, intanto, intensificheremo i controlli: il prossimo spostamento del servizio 118, inoltre, ci consentirà di presidiare maggiormente la scuola, evitando che vengano compiuti atti vandalici notturni».

11 novembre 2011

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«Disagi per gli studenti costretti a traslocare»

 PORTO TORRES. «Siamo stufi dell’atteggiamento del sindaco lontano dai problemi delle famiglie. Il sindaco fa solo propaganda. Mentre organizza una “celebrazione” incontrando i ragazzi delle classi traslocate in tutta fretta, sono oltre 200, si disinteressa dei disagi delle famiglie alle quali viene imposto un trasferimento a favore degli uffici comunali».
 Il Partito democratico (segreteria cittadina e gruppo consiliare) non molla la presa sulla vicenda del trasferimento delle classi della scuola media dalla sede di viale delle Vigne a quelle di via Brunelleschi e via Porrino. «Chi ha posto il problema delle scuole? - polemizza il Pd -. Non certo i dirigenti scolastici. Chi ha voluto il trasferimento delle classi. Chi ha parlato di restituire all’uso didattico gli edifici scolastici? Dire che il sindaco non ha una direzione è ormai fin troppo evidente».
 I vertici cittadini del Pd ricordano che nei mesi scorsi si era parlato di una cabina di regia per la soluzione dei problemi della scuola «ma ci appare evidente che la sedia del regista non esista proprio. Per citare solo un esempio della “perfetta macchina organizzativa”, gli studenti del plesso della Anna Frank sono stati sistemati in modo poco più che dignitoso in un seminterrato del plesso Brunelleschi nei locali progettati per ospitare i laboratori didattici e che invece dovranno accogliere gli studenti per tutto l’orario scolastico e non si sa ancora nulla del bus navetta promesso ai genitori per alleviare i disagi per gli spostamenti dato per attivo il giorno stesso del trasferimento e mai partito».
 Secondo il Pd non serve a nulla attaccare l’opposizione, che hanno il compito di controllare tutti gli atti dell’amminuistrazione. «Il resto è una marmellata polemica sterile che, tra l’altro, dà all’esterno l’immagine che tutti i politici, siano essi maggioranza o opposizione, litigano e non concludono - conclude il Pd -. Ciò che finora abbiamo fatto, sia dentro che fuori il consiglio comunale, è porre l’accento sulle questioni irrisolte e sui problemi che incidono sulle persone, le famiglie e che pretendono una soluzione immediata. Siamo sempre stati disponibili a fare proposte e dare suggerimenti, ma noi non possiamo sostituirci alla maggioranza che deve governare e risolvere i problemi, non accentuarli

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«Disagi per le classi trasferite»

All'incontro con il sindaco genitori critici sul provvedimento

di  Gavino Masia

«Disagi per le classi trasferite»

 

 PORTO TORRES. Non sono mancate critiche da parte dei genitori degli alunni della scuola media, giovedì sera nell'auditorium del plesso di Monte Agellu, nell'incontro con il sindaco Beniamino Scarpa e con la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano. Oggetto della riunione, il trasferimento del materiale scolastico e degli arredi dal plesso di viale delle Vigne ai caseggiati di via Brunelleschi e Monte Agellu, che da oggi in avanti ospiteranno tutti gli studenti della scuola media. La dirigente ha ricordato che il trasferimento è frutto di una scelta politica (votata dal consiglio comunale a maggioranza, ndc), per porre fine all'utilizzo promiscuo tra scuola e uffici comunali, e la scuola si è mostrata pienamente collaborativa mettendosi a disposizione con gli stessi insegnanti per il trasloco. Ai genitori non è però andata giù la modalità del trasferimento: soprattutto perché è avvenuto nel bel mezzo dell'anno scolastico, con problemi anche alla didattica, lasciando pure incognite riguardo alla logistica dei trasporti. Le famiglie che risiedono al centro storico, infatti, hanno lamentato la lontananza dei due plessi scolastici dalle abitazioni di provenienza, e chiedono precise garanzie sulla modalità di trasporto urbano (gli alunni pagheranno il biglietto?), per ovviare quanto più possibile ai disagi della distanza. Nella struttura di viale delle Vigne, che ospiterà i Servizi sociali, ci sono porte blindate, mentre nella sede di via Porrino gli ingressi sono scadenti e all'esterno della scuola c'è buio pesto. Nel plesso di via Brunelleschi, che aspetta di esser messo nelle condizioni di ospitare 12 classi, l'urgenza è quella di attivare i laboratori didattici.

5 novembre 2011

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Lezioni di sicurezza in mare con la Capitaneria e gli studenti

di  Emanuele Fancellu  

PORTO TORRES. Coinvolgere il maggior numero di studenti nell'attività di sensibilizzazione sull'educazione civica del mare, con particolare riferimento alla sicurezza in mare e alla tutela dell'ambiente marino. Con questo intento, e visto l'interesse già mostrato da alunni e corpo docente nelle conferenze tenutesi prima della pausa estiva, la Capitaneria di porto di Porto Torres ha deciso di riproporre l'iniziativa «Mare sicuro», nel periodo che va da questo mese di novembre a marzo dell'anno prossimo. Le conferenze avranno la durata massima di novanta minuti e si svolgeranno nei locali delle singole scuole da parte del personale militare. L'iniziativa, che a Porto Torres assume particolare rilevanza vista la presenza di un porto e di un Golfo particolarmente frequentato, oltre che di un ambiente marino minacciato da fenomeni di inquinamento, è stata accolta con favore dalle scuole cittadine. In particolare, la scuola media «Leonardo da Vinci» guidata dal dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano, ha deciso di aderire e diversi singoli insegnanti si sono mostrati interessati a far seguire le conferenze alle loro classi.

3 novembre 2011

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Classi trasferite, il sindaco all'incontro

 

Classi trasferite, il sindaco allincontro

 PORTO TORRES. Ci sarà anche il sindaco Beniamino Scarpa, oggi alle 18 nell'auditorium della sede centrale della scuola media Leonardo Da Vinci (Monte Agellu), all'incontro del dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano con i genitori per spiegare le ragioni che hanno indotto l'amministrazione comunale a trasferire le classi ospitate nella sede di viale delle Vigne (Anna Frank) in quelle di via Brunelleschi e via Porrino.  «L'incontro congiunto di questo pomeriggio - precisano il sindaco e il dirigente scolastico - era stato già comunicato alle famiglie degli studenti attraverso una lettera recapitata nei giorni scorsi e non è in programma nessuna riunione separata con i genitori».  «Colgo l'occasione - aggiunge Beniamino Scarpa - per invitare i genitori degli alunni a essere presenti non solo oggi, ma anche sabato 5 novembre nei due istituti, per porre domande a noi amministratori e per visitare le due scuole di via Porrino e via Brunelleschi, che in queste settimane sono state oggetto di importanti lavori di ristrutturazione. Entro qualche giorno, inoltre, metteremo fine alla convivenza delle classi di via Brunelleschi con gli uffici dei Servizi sociali, eliminando per sempre un problema che si trascina da troppi anni e che ha causato tanti disagi agli utenti, ai docenti e ai ragazzi».

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Trasloco degli studenti delle medie cresce la protesta dei genitori

di Pinuccio Saba

Trasloco degli studenti delle medie cresce la protesta dei genitori

 PORTO TORRES. Si preannuncia un fine settimana scoppiettante sul fronte dell'edilizia scolastica. In questi giorni, infatti, l'amministrazione comunale sta completando il trasferimento delle classi dalla scuola media dalla sede "Anna Frank" (la storico "Leonardo da Vinci" che ha visto transitare in quelle aule quasi tuti gli over 40 di Porto Torres) in quelle di via Brunelleschi e di via Porrino, a Monte Agellu.  Nei caseggiati di via Porrino e via Brunelleschi saranno ospitati, in tutto, circa 650 alunni. Un trasloco contestato duramente dai genitori e da parte degli insegnanti.  Per spiegare le ragioni dell'accorpamento dei tre plessi (diventati due), domani la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano alle 18 incontrerà i genitori dei ragazzi - nell'auditorium della sede centrale di via Porrino - mentre sabato mattina il sindaco Beniamino Scarpa e gli amministratori incontreranno gli alunni ospitati nei due caseggiati.  Una decisione, quella degli incontri separati, che ha contrariato i genitori che invece avrebbero gradito un faccia a faccia con l'amministrazione comunale non solo per conoscere le ragioni di quest'ennesima "rivoluzione" nel piccolo mondo della scuola portotorrese ma - arrivati a questo punto - anche per avere certezze sui tempi relativi all'entrata in funzione di tutti i laborarori didattici. E anche per questa ragione molti genitori, sabato, accompagneranno i figli a scuola e parteciperanno agli incontri con gli amministratori comunali.  «Finalmente i nostri ragazzi potranno frequentare scuole su misura, con aule attrezz

ate, sale mensa, laboratori, palestre, aree verdi e campi da calcio e basket. La scuola diventerà un luogo pienamente formativo, con tutti gli strumenti necessari per svolgere l'attività didattica, le attività ricreative e quelle sportive - sostiene il sindaco Beniamino Scarpa -. In queste settimane sono stati portati avanti numerosi e importanti interventi negli istituti per consentire agli studenti di usufruire quanto prima possibile di una scuola funzionale. Sono stati ripristinati gli infissi, sistemate le aree esterne e anche diversi spazi interni. Gli operai hanno lavorato senza sosta per raggiungere questo obiettivo. Ringrazio l'ex assessore alle Manutenzioni, Davide Tellini, che ha avviato e seguito passo dopo passo gli interventi, e l'attuale assessore, Giuseppe Mannoni, per averli portati a completamento».  Entro sabato il trasloco degli alunni sarà quindi completato, ma per almeno un paio di settimane nella sede di via Brunelleschi ci sarà la convivenza forzata di scuola e uffici dei Servici sociali

2 novembre 2011

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La media Leonardo da Vinci lascia i locali di viale delle Vigne

di Gavino Masia

La media Leonardo da Vinci lascia i locali di viale delle Vigne

 PORTO TORRES. Chiude ufficialmente oggi alle 13,30 un pezzo di storia dell'istruzione cittadina, il plesso di viale delle Vigne della scuola media Leonardo Da Vinci, e nei giorni seguenti sarà possibile effettuare il trasferimento del materiale didattico e degli arredi scolastici nei due caseggiati (via Brunelleschi e Monte Agellu) che ospiteranno tutti gli alunni della media. «Questa scelta rientra negli obiettivi della razionalizzazione degli edifici scolastici da parte del Comune - ha ricordato la dirigente scolastica Maria Giovanna Oggiano -, e prevede il completamento con il trasferimento dei Servizi sociali in viale delle Vigne e la restituzione del plesso di via Brunelleschi alla scuola». L'occasione per il trasferimento è data dal ponte delle festività dei Santi. Le sezioni A, B, C, F, G, H, avranno vacanza da lunedì a venerdì e riprenderanno le lezioni sabato nei locali di Monte Agellu. La sezione I avrà vacanza da lunedì a venerdì, e riprenderà sabato nei locali di via Brunelleschi. Le sezioni D, M, L, avranno vacanza da lunedì a mercoledì e riprenderanno le lezioni giovedì. Nella sede di via Brunelleschi si attende la liberazione delle aule, e soprattutto l'immediata attivazione dei laboratori. La chiusura del plesso di viale delle Vigne non è stata indolore, e sono davvero tante le insegnanti che per tutto l'anno non hanno gradito una decisione imposta dall'alto. Giovedì alle 18 il sindaco e la giunta incontreranno tutti i genitori degli alunni nell'auditorium di Monte Agellu.

29 ottobre 2011

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Trasloco alla scuola Da Vinci, un ostacolo per il lavoro in classe

di Gavino Masia

Trasloco alla scuola Da Vinci, un ostacolo per il lavoro in classe

 PORTO TORRES. Nel plesso di viale delle Vigne della scuola media Leonardo Da Vinci si fa lezione e contemporaneamente si sistema il materiale didattico in vista del trasferimento nel caseggiato di Monte Agellu. Una situazione antipatica, con scatoloni presenti in quasi tutto il corridoio, che costringe i docenti ad utilizzare le ore libere dalle lezioni per imballare libri e tanto altro. Chi pensava in un trasferimento lampo, ha sbagliato i conti sulla logistica organizzativa: il corpo insegnante sperava che la sistemazione del materiale e il relativo trasferimento potesse avvenire in coincidenza con le vacanze natalizie. In modo che i professori potessero concentrarsi sulla didattica, e non trovare il tempo per mettere in ordine quello che invece spettava ad altri. Il Comune vuole forzare i tempi per il trasferimento delle classi, pur creando indirettamente problemi, visto che a breve il sindaco Beniamino Scarpa vuole illustrare a tutto il corpo docente i lavori di ristrutturazione realizzati a Monte Agellu.

26 ottobre 2011

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Sport da bambini contro l'obesità

Un progetto regionale per la scuola media «Da Vinci»

di Emanuele Fancellu

Sport da bambini contro lobesità

 PORTO TORRES. La pratica regolare e costante di un'adeguata attività fisica nei soggetti in età evolutiva, associata ad una corretta alimentazione, è uno degli strumenti più efficaci per il controllo del sovrappeso, dell'obesità e la riduzione del rischio cardiovascolare in età adulta.  È per questo che la scuola media «Leonardo da Vinci» guidata dal dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano ha deciso di aderire al progetto «Il Movimento è Vita. Interventi nella popolazione scolastica delle scuole secondarie di I grado», all'interno del Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012. Rete «Una scuola in Salute», promosso dall'assessorato regionale alla Sanità, con cui gli uffici scolastici regionale e provinciale hanno stipulato un protocollo d'intesa che mira alla promozione della rete interistituzionale tra mondo della scuola e sanità.  La promozione e la prescrizione dell'attività fisica in tutte le fasce di età è ritenuta strategica dalla Regione per il miglioramento della salute dei cittadini, in considerazione delle numerose evidenze scientifiche che ne mostrano in modo inequivocabile gli effetti preventivi e terapeutici su molte patologie, con ripercussioni positive sulla riduzione della morbilità e mortalità. La classe indicata per partecipare al progetto è la I B, mentre il referente per la scuola media turritana sarà il docente di scienze motorie professor Paolo Murru.

 

25 ottobre 2011
 

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«Adotta una spiaggia» porta un secondo posto

di Emanuele Fancellu

«Adotta una spiaggia» porta un secondo posto 

 PORTO TORRES. La classe prima M della scuola media «Leonardo da Vinci» di Porto Torres si è classificata seconda con 76 punti, a una sola lunghezza da quella vincitrice, la II A dell'istituto comprensivo numenro due di Arzachena, nella seconda edizione del concorso di idee «Adotta una spiaggia» finanziato con fondi Por.  Il progetto è stato presentato dall'Agenzia regionale Conservatoria delle Coste al fine di promuovere un'azione di informazione ed educazione ambientale rivolta ai comuni costieri della Sardegna, iniziativa promossa dall'Assessorato della Difesa dell'Ambiente in collaborazione con l'Associazione nazionale comuni italiani-Sardegna. La classe della scuola turritana, che è di stanza nel plesso della Brunelleschi di cui è referente la professoressa Maria Alessandra Congiatu, ha deciso di adottare la spiaggia de La Marinella, arenile simbolo della città, un tempo assai frequentato da portotorresi e sassaresi che arrivavano a Porto Torres in treno o col carro trainato dai cavalli proprio per trascorrere qualche ora in quella che era una delle spiagge più rinomate. Un paradiso che con l'arrivo del petrolchimico di Nino Rovelli, fu abbandonata poiché vicinissima alle infrastrutture e al porto industriali. «Si tratta di un grande risultato per Porto Torres - afferma il dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano -, qualcosa che mira ad avvicinare i ragazzi ai valori della tutela dell'ambiente e della valorizzazione del territorio». Il dirigente scolastico sot

tolinea poi l'importante azione svolta dalla referente del progetto, Rossella Sanna. «Adotta una spiaggia» è un progetto nato dalla volontà di condividere con le scuole e gli enti locali i principi di tutela e valorizzazione dell'ambiente costiero. Il bando, rivolto principalmente agli alunni delle scuole secondarie di primo grado per l'adozione di una spiaggia che ricade nel territorio del comune di appartenenza per tutelarla, farla conoscere, valorizzarla e renderla fruibile in modo sostenibile, mira a stimolare un nuovo rapporto di collaborazione tra scuole e amministrazioni locali, consolidando il senso di identità e di appartenenza di ogni studente verso il proprio territorio, attraverso la curiosità di scoprirlo e la capacità di raccontarlo.

22 ottobre 2011

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Scuola media, viale delle Vigne per ora non chiude

di Gavino Masia

Scuola media, viale delle Vigne per ora non chiude

 PORTO TORRES. Il trasferimento si farà solo quando ci sono le condizioni. Per il momento il dirigente scolastico della media «Leonardo da Vinci» ha stabilito che l'anno scolastico inizierà lunedì 12 settembre nei tre plessi di Monte Agellu, via Brunelleschi e viale delle Vigne.  Niente chiusura dell'edificio di viale delle Vigne, per il quale il Comune aveva già annunciato le operazioni di trasloco in questi giorni. E la vertenza scuola si prospetta carica di difficoltà.  Il dirigente scolastico Maria Giovanna Oggiano, di fronte alla proposta del Comune di costituire due soli poli scolastici, ha evidenziato le criticità riguardo alla tempistica e alle attuali condizioni dei due edifici destinati a ospitare tutti gli alunni. «L'accoglimento dell'istanza è subordinato a una serie di condizioni - sottolinea -, e ogni decisione deve essere presa nell'esclusivo interesse e beneficio della comunità scolastica (alunni, famiglie, docenti e personale) che deve trarre tutti i vantaggi e miglioramenti possibili». Il dirigente condivide l'opportunità di porre fine all'utilizzo promiscuo tra scuola e altre tipologie di enti e strutture, con la restituzione all'istruzione degli spazi sottratti negli anni scorsi. «Affinché tutto avvenga a regola d'arte - aggiunge la dirigente -, i plessi di Monte Agellu e Brunelleschi devono essere messi nelle condizioni di per ospitare, rispettivamente, 16 e 12 classi. E i lavori di adeguamento dei locali, lo spostamento delle d

otazioni tecniche, tecnologiche e informatiche, dei laboratori, dei sussidi didattici e di quant'altro funzionale all'attività didattica, deve avvenire in via prioritaria». Il Comune deve inoltre garantire spazi interni ed esterni accoglienti e sicuri, e modalità di trasporto urbano per ovviare quanto più possibile ai disagi degli studenti. «La scuola - conclude Oggiano - si impegna a organizzare nel minore tempo possibile il trasferimento delle classi nei plessi di Monte Agellu e via Brunelleschi, ma solo nel momento in cui si sarà preso atto e verificato che sussistono e sono state rispettate le condizioni poste».

4 settembre 2011

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Medie, trasferimento degli alunni bloccato

La decisione scaturita dall'incontro tra sindaco, dirigente scolastica e genitori

di Pinuccio Saba

Medie, trasferimento degli alunni bloccato

 PORTO TORRES. Il trasferimento degli studenti dalla sede di via delle Vigne a quelle di via Brunelleschi e Monte Angellu avverrà solo quando saranno terminati i lavori ai due edifici.  Questa la soluzione scaturita al termine di un incontro fra una delegazione comunale guidata dal sindaco Beniamino Scarpa, e una in rapresentanza dell'istituzione scolastica (genitori compresi) guidata dalla dirigente della scuola media "Leonardo Da Vinci" Maria Giovanna Oggiano. Un incontro che si era reso necessario dopo le contestazioni mosse dalla dirigente scolastica, che non avrebbe consentito il trasferimento degli alunni, con la sede centrale di via Monte Angellu non a norma. «Abbiamo deciso di accogliere le richieste della dirigente scolastica - chiarisce Beniamino Scarpa -: se entro la prossima settimana non completeremo i lavori (i più importanti riguardano la sostituzione degli infissi), il trasferimento degli studenti verrà effettuato durante uno dei prossimi fine settimana. Nove classi andranno nella sede centrale di via Monte Angellu, mentre tre classi andranno in via Brunelleschi. Da qui andrà via il settore dei servizi sociali del comune, liberando alcuni spazi che saranno messi immediatamemte a disposizione della scuola. Contemporaneamente contiamo di completare i lavori nei dei nuovi uffici di viale Delle Vigne, così da non interrompere l'attività dei servizi sociali».  Resta da risolvere il problema della scuola elementare di Borgona, dove due aule non sono ancora agibili in seguite ad alcune fenditure che sono comparse lungo le pareti. Il timore delle famiglie è che la scuola debba ricorrere ai doppi turni, situazione che non si presentava da almeno un decennio.

6 settembre 2011
 

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Corsi per lavoratori, da Cagliari arriva il no

di  Gavino Masia  

PORTO TORRES. La scuola media Leonardo da Vinci è stata esclusa dall'opportunità di istituire corsi per il conseguimento della licenza media per gli adulti. L'Ufficio scolastico regionale non ha autorizzato quelli che una volta venivano definiti corsi per lavoratori o 150 ore. Che offrono la possibilità a chi, a suo tempo, non ha avuto modo di conseguire la licenza media. «La scuola aveva acquisito a suo tempo 34 iscrizioni - ricorda la dirigente Maria Giovanna Oggiano -, più che sufficienti affinché il corso potesse essere istituito. A sorpresa, invece, l'esclusione: il territorio, già penalizzato da una gravissima crisi di carattere economico e occupazionale, viene privato di un'offerta importantissima per l'utenza, spesso rappresentata da persone con situazioni di disagio o che in età adulta si sono ritrovate a doversi reinventare un'occupazione». Acquisire conoscenze e competenze da spendere in altri settori lavorativi, come inglese e informatica, diventa un'occasione per cercare di uscire da un tunnel in fondo al quale, oggi, non si vede la luce. «La scuola come riscatto sociale - aggiunge la dirigente -, per quelle persone che per svariati motivi non hanno potuto concludere il loro percorso di alfabetizzazione e che da adulti vogliono rimettersi in gioco».

23 settembre 2011

 

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Prima campanella amara all'Ipia

I ragazzi della 4ª soppressa protesteranno con i genitori davanti ai cancelli

 

Prima campanella amara allIpia

 PORTO TORRES. Domani mattina iniziano le lezioni anche all'istituto di istruzione superiore «Mario Paglietti»: alle 9 entreranno le prime classi, mezz'ora prima tutti gli altri studenti. Con loro ci saranno anche i 25 ragazzi della quarta dell'Ipia cancellata dall'ufficio scolastico regionale. I ragazzi, che rischiano il trasoloco obbligato a Sassari, si presentaranno davanti ai cancelli con le loro famiglie per sollecitare i responsabili dei vari uffici scolastici a rivedere una decisione che, in prospettiva, mette a rischio il futuro della scuola.  Del problema è stato investito anche il sindaco Beniamino Scarpa che ha invitato i dirigenti degli uffici scolastici ad autorizzare la quarta dell'Ipia (Tecnico delle industrie elettroniche), ricordando anche l'importanza che ha avuto la scuola nella formazione di tantissimi tecnici che hanno poi trovato occupazione. Una scuola che, come ha sottolineato il consiglio di istituto «ricopre un ruolo meritorio in quanto opera direttamente sul versante più arduo di quella trincea sociale che è scavata dall'inevitabile stratificazione culturale ed economica della nostra società». Una decisione che, tra l'altro, costringerebbe le famiglie a un ulteriore esborso (oltre 350 euro all'anno) per le spese di viaggio dei ragazzi costretti a recarsi a Sassari.  Ma ieri (e per adesso senza problemi) si sono aperti i cancelli delle altre scuole medie, inferiori e superiori, di Porto Torres.  La prima campanella di inizio anno scolastico ha suonato per i tre plessi della scuola media «Leonardo Da Vinci» (Monte Agellu, via Brunelleschi e viale delle Vigne) e per il liceo scientifico e linguistico "Europa Unita". Le classi prime sono entrate alle 8,30, accolte dai professori responsabili del plesso, per poi uscire alle 12,30. Le classi seconde e terze, invece, hanno fatto il loro ingresso scolastico alle 9,30 e sono uscite alle 13,30. La dirigente della scuola media Maria Giovanna Oggiano ha nel frattempo visitato tutti i caseggiati scolastici, dove si sono svolte regolarmente le lezioni, e già da oggi si procederà con l'orario normale per tutto l'anno.  Al liceo scientifico, dove la recinzione esterna attende da anni un intervento della Provincia, ha fatto il suo importante debutto la classe del liceo linguistico, che fa parte di un altro ordinamento rispetto al liceo scientifico, con tanti alunni e alunne portotorresi che hanno scelto questo corso di studi che prevede contemporaneamente tre lingue (inglese, francese e spagnolo). «Abbiamo anticipato l'ingresso articolando il calendario in maniera diversa - ricorda la dirigente dell'Europa Unita, Giovanna Contini -, perchè nell'ultima settimana di settembre partirà il progetto «Comenius»: arriveranno in citta 35 studenti di Stoccolma, accompagnati dai loro insegnanti, che saranno ospitati a casa dei nostri alunni».  È prevista un full immersion di Inglese all'interno del liceo, e tante attività da svolgere sia nell'ambito cittadino sia nel territorio. A marzo del prossimo anno saranno i liceali portotorresi a trasferirsi nella capitale svedese, ricambiando l'operazione didattica e le attività programmate anzitempo.

13 settembre 2011

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Aule tinteggiate e nuovi spazi, le scuole cittadine cambiano volto

di Pinuccio Saba

Aule tinteggiate e nuovi spazi, le scuole cittadine cambiano volto

 PORTO TORRES. Il Comune sta per completare il piano di interventi di manutenzione nelle scuole materne, elementari e medie anche se non tutte le criticità sono state superate.  L'intento principale dell'amministrazione era quello di garantire la sicurezza agli alunni e al personale e creare nuovi spazi per attività extrascolastiche. «Da quando l'amministrazione comunale si è insediata - sottolinea il sindaco Beniamino Scarpa - abbiamo rivolto le nostre attenzioni allo stato degli edifici scolastici, mettendo a disposizione risorse e uomini per migliorare le strutture».  Oltre ai lavori urgenti nella scuola di Borgona sono stati sottoposti a manutenzione la scuola d'infanzia "Siotto Pintor", la scuola media di via Brunelleschi, le elementari e le medie di via Monte Angellu. In quest'ultimo istituto sono state sistemate le porte interne e i bagni, si è proceduto alla tinteggiatura interna ed è in fase di realizzazione il ripristino della recinzione e delle strutture sportive. «Questi - afferma l'assessore alle Manutenzioni, Davide Tellini - sono solo alcuni dei numerosi lavori programmati ed eseguiti in questi mesi. Il piano d'interventi ha riguardato tutte le scuole cittadine. Sono state realizzate tre nuove aule nella scuola di via Brunelleschi e sempre in questo istituto sono stati costruiti ex novo diversi servizi igienici. Nella scuola Dessì è stato ripristinato il marciapiede ed è stata costruita una pensilina per proteggere i bambini dalle intemperie. Nelle scuole medie di

Monte Angellu gli operai hanno tinteggiato tutte le aule, installato porte blindate a protezione degli strumenti didattici, sostituito infissi fatiscenti, reso fruibile l'auditorium e liberato locali che verranno utilizzati per le attività scolastiche ed extrascolastiche. Nelle elementari di Monte Angellu sono stati rimessi a nuovo gli spogliatoi - aggiunge Tellini - e ne sono stati costruiti altri che verranno utilizzati solo dalle società sportive. Dopo anni, inoltre, sono state riverniciate le aule e a breve si concluderanno le operazioni per la verniciatura di quelle della scuola materna». Per la De Amicis sono stati già stanziati i fondi e aggiudicati i lavori per rendere fruibile tutta l'ala degli uffici. «Inoltre, grazie agli interventi effettuati - conclude l'assessore - quest'anno l'istituto dell'infanzia "Siotto Pintor" verrà utilizzato per il suo scopo naturale, quello cioè di ospitare gli

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Scuola, il sindaco Scarpa annuncia un piano prima della riapertura

Illustrerà il programma in una riunione pubblica Allo studio in questi giorni la situazione logistica

di Gavino Masia

Scuola, il sindaco Scarpa annuncia un piano prima della riapertura

 PORTO TORRES. Il sindaco Beniamino Scarpa, appena raccolti i darelativi alla scuola, convocherà un incontro per spiegare la linea d'azione dell'amministrazione comunale sull'istruzione cittadina anche in considerazione del fatto che la prossima sarà una stagione difficile. «Stiamo dando grande attenzione alla questione delle politiche scolastiche - conferma il primo cittadino -, e alla ripresa dell'anno scolastico attiveremo la Cabina di regia istituita dal consiglio comunale d'intesa con le autorità scolastiche».  In attesa della prima campanella ci sono già delle novità riguardo al problema della coesistenza di circoli in alcune strutture scolastiche. «Abbiamo studiato una soluzione - aggiunge Scarpa - per la scuola elementare Dessì: negli anni scorsi i due circoli didattici dividevano la struttura scolastica, con problemi di carattere logistico riguardo alle attività da proporre, e ora si è fatto in modo che lo spazio vada intermente al Primo circolo.  Per il Secondo circolo, infatti, si è trovata la soluzione creando nuovi spazi nella scuola elementare Bellieni: sono in fase di costruzione 3 nuove aule, che saranno consegnate a breve, e nel frattempo contiamo anche di rendere disponibile una parte dell'ex scuola del villaggio Verde». Sulla scuola media, invece, l'amministrazione sta seguendo il mutamento in corso nell'ordine scolastico, quello che in pratica va verso la razionalizzazione dei plessi mantenendo stessi compagni di classe e stessi insegnanti.

Di questo passo, tra l'altro, si procede spediti verso la scelta che prevede due sole strutture per ospitare gli alunni della scuola media: l'edificio di Monte Agellu e quello di via Brunelleschi. «Stiamo definendo le procedure per la spendita relativa agli infissi e ulteriori interventi per la scuola di Monte Agellu - dice il sindaco -, che presto sarà collegata pure dalla nuova strada che sbuca in via Indipendenza. Utilizzeremo altre risorse per l'illuminazione, rifacimento dei marciapiedi e supporto di un guardiano manutentore (nel locale che ospita il 118: a breve si trasferirà nel poliambulatorio Andriolu) per evitare altri atti di vandalismo ai danni della struttura. Alla media di via Brunelleschi contiamo di restituire tutti gli spazi».

23 agosto 2011